La società
Polymnia Venezia S.r.l., società strumentale interamente partecipata dalla Fondazione di Venezia, costituita nel maggio del 2000, rivolge la propria attività allo studio, l’istituzione e la gestione di interventi formativi, di ricerca, di conservazione e di valorizzazione intellettuale e commerciale nel campo dei beni e delle attività culturali.
Nel corso del primo esercizio (2000), la società acquista la Casa dei Tre Oci, sita alla Giudecca. Il palazzo, costruito dal pittore e architetto Mario de Maria (Marius Pictor), è stato per lungo tempo "la dimora degli artisti", ospitando non solo pittori ma anche attori, registi, architetti, scienziati.
Nel 2007 viene restaurata la facciata del palazzo, con il consolidamento degli elementi lapidei e prospicienti e con il restauro complessivo dei serramenti lignei.
Nel 2009 e 2010 l’intero immobile è sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria e restauro conservativo, per poterlo utilizzare a fini espositivi e come casa-museo.
Nel 2007 la Fondazione di Venezia incarica e utilizza la società per l’avvio delle acquisizioni che costituiranno il nucleo immobiliare del futuro M9 - Polo culturale e Museo del Novecento Venezia-Mestre. Si inizia con l’acquisizione dell’“ex Caserma Matter”, prospiciente via Poerio proprio di fronte a Piazza Ferretto e al Duomo di Mestre, tramite la società partecipata al 100% Eliconie S.r.l., continuando con l’edificio e terreno “ex Caserma Pascoli”, lungo via della Brenta Vecchia e via Pascoli, vincendo la gara di aggiudicazione promossa dalla Provincia di Venezia. A completamento di tale comparto immobiliare, viene acquistato il fabbricato ad uso direzionale e commerciale “Brenta Vecchia”, di angolo via Brenta Vecchia via Poerio. Con queste tre acquisizioni la proprietà è stata consolidata in circa un ettaro (9.000 mq.) in centro Mestre.
I progetti e le ricerche sono seguite direttamente dal Consiglio di Amministrazione della società, nominato nel mese di maggio 2003 dalla Fondazione di Venezia e presieduto dall'arch. Plinio Danieli.
L’oggetto sociale della società, individuato all’art. 4 dello Statuto, è così stabilito: n>
“- Lo studio, la produzione e la gestione di processi e interventi formativi, di ricerca e di presenza nel campo delle arti e dei beni e delle attività culturali, - principalmente riferite alle attività e alle installazioni espositivo museali e alle discipline correlate - nonché la valorizzazione intellettuale e commerciale dei risultati e dei prodotti dalle medesime derivanti o a loro connesse. L’oggetto sociale può essere realizzato direttamente o mediante accordi con altri soggetti operanti nel settore, ovvero strumentali alla realizzazione stessa, o con enti pubblici in generale, utilizzando tutti gli strumenti immobiliari e mobiliari necessari o utili per perseguire tale scopo. Conseguentemente potrà pubblicare, anche in qualità di editore, libri, riviste e periodici aventi contenuto culturale e attinente all’oggetto sociale.
- La gestione e la valorizzazione di immobili, aree e spazi in genere anche affidati da terzi.
- L’organizzazione di manifestazioni, convegni, incontri e rappresentazioni in genere.”
| Consiglio di Amministrazione | |
| arch. Plinio Danieli | Presidente |
| dott. Pierpaolo Cagnin | |
| dott. Fabio Cerchiai | |
| prof. Marino Folin | |
| prof. Guido Guerzoni | |
| avv. Lorenza Pandiani | |
| Collegio Sindacale | |
| dott. Giampietro Brunello | Presidente |
| dott. Diego Cavaliere | |
| dott. Arcangelo Pizzolla | |
Nel 2007 Polymnia acquisisce la società Rodella Sviluppo Immobiliare S.r.l.
Nel 2008 Rodella modifica la ragione sociale in Eliconie S.r.l.
La società ha per oggetto sociale (art. 4 dello Statuto):
“- Lo studio, l'istituzione e la gestione di interventi formativi, di ricerca, di conservazione, di valorizzazione intellettuale e commerciale nel campo dei beni e delle attività culturali, principalmente nel settore della comunicazione e delle arti visive e nelle discipline correlate. A tal fine potrà programmare, progettare e realizzare impianti espositivi, strutture per la fruizione culturale, gallerie e mostre anche permanenti, ricercando e sviluppando, sia su beni propri che su beni affidati da terzi, iniziative scientifiche anche di natura commerciale volte a sostenere, sviluppare, diffondere i fini e le indicazioni contenute al primo capoverso del presente articolo. Quanto sopra indicato potrà essere perseguito direttamente mediante accordi sia con altri soggetti operanti nel settore sia con enti pubblici in generale, utilizzando tutti gli strumenti immobiliari e mobiliari necessari o utili per perseguire tale scopo. Conseguentemente potrà pubblicare, anche in qualità di editore, libri, riviste, periodici ed altri strumenti multimediali aventi contenuto culturale ed attinente all'oggetto sociale.
- La gestione e la valorizzazione di immobili, aree e spazi in genere anche affidati da terzi.
- L'organizzazione di manifestazioni, convegni, incontri e rappresentazioni in genere.”