Casa dei Tre Oci

Nel corso del 2000 Polymnia acquista la Casa dei Tre Oci, una delle più alte testimonianze dell’architettura veneziana del XX secolo. Il palazzo, costruito dal pittore e architetto Mario de Maria (Marius Pictor) alla Giudecca, è stato per lungo tempo dimora di artisti, ospitando non solo pittori ma anche attori, registi, architetti e scienziati.

 

Nel 2007 viene restaurata la facciata del palazzo, con il consolidamento degli elementi lapidei e con il restauro complessivo dei serramenti lignei.

 

Nel 2009 e 2010 l’intero immobile è stato sottoposto a interventi di manutenzione straordinaria e restauro conservativo, per poterlo utilizzare a fini espositivi e come casa-museo.

In seguito a tali interventi alla Casa dei Tre Oci è stato avviato un percorso di valorizzazione che assicuri la realizzazione di eventi espositivi di levatura internazionale.